Siti web ottimizzati per il mobile: non averli vuol dire perdere clienti!

Uno degli argomenti più discussi in rete ultimamente è l’ottimizzazione dei siti Internet per il mobile e le problematiche che ne derivano, in termini di accessibilità, usabilità, presenza sul mercato, qualità dei servizi offerti all’utente.

Occorre sgombrare il campo dai pregiudizi e dai luoghi comuni, e per farlo è utile snocciolare un po’ di dati: gli utenti mobile sono 4.700.000.000, i click-through rate sono più alti rispetto ai pc, e la percentuale di utenti cresce di un 4-5% ogni anno, ovvero a questi ritmi nel 2014 il 39% degli utenti europei che possiedono un cellulare sarà connessa ad Internet via mobile.

Anche Google conferma che negli ultimi 3 anni le ricerche in ambito mobile sono aumentate di oltre il 3000%, ed il trend indica che la crescita sarà esponenziale anche per i prossimi anni.

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Social Media & Web Mobile: gli ultimi trend e statistiche della geolocalizzazione

Una delle parole chiave del 2010, in ambito web, è senza dubbio geolocalizzazione: il numero di utenti che adoperano i social network per “geotaggarsi” dal proprio dispositivo mobile è in costante aumento e di conseguenza crescono le opportunità di business.

Ma per prima cosa è opportuno individuare i player che al momento si contendono questa nicchia di mercato e provare a capire chi la spunterà.

Da anni esiste la possibilità di aggiungere i propri dati su una mappa e condividerli con il proprio network di amici, ma l’utilità maggiore riguarda le attività commerciali, che possono segnalare la propria presenza e attirare nuovi clienti stimolando la fidelizzazione.

Inizialmente però i primi esperimenti di Yelp e Qype non avevano riscosso un grande successo, è stata la diffusione di massa degli smartphone e soprattutto dell’iPhone a fare la differenza.

I primi social network ad aver capito i bisogni degli utenti, ossia la possibilità di fare check-in e comunicare la propria posizione in movimento, sono stati Gowalla e Foursquare.

Gowalla, nato nell’agosto 2007, conta circa 500.000 utenti mentre Foursquare, nato nel marzo 2009, ha da poco superato quota 4.000.000 e cresce ad una velocità impressionante.

Anzitutto, è importante sottolineare che entrambi questi social hanno saputo integrare l’aspetto gaming con le funzionalità del geotagging: facendo i check-in, infatti, è possibile ottenere dei riconoscimenti (stamp per Gowalla, badge per Foursquare) che si trasformano in premi concreti nel caso di partnership con aziende.

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