Web Marketing Trends 2018: 6 consigli per migliorare il tuo Digital Marketing

web marketing trends 2018


 

Il 2017 sta per concludersi ed è tempo di scoprire cosa ci aspetta nel prossimo futuro per quanto riguarda i trend 2018 del mondo digital, dal web marketing ai social.

Premessa: non ti propineremo robe futuristiche o evoluzioni tecnologiche esclusivamente alla portata di grandi aziende con budget mostruosi, né trend importanti, ma poco utilizzabili lato direct marketing. In questo articolo, quindi, scordati cose tipo Virtual Reality, Realtà Aumentata, Blockchain, ecc… Quello che ti suggeriamo sono trends e consigli di marketing che puoi mettere in pratica concretamente, anche se hai una PMI con capacità di investimento limitate. Insomma, come al nostro solito, da Secret Key ricevi zero supercazzole e tanta concretezza!

Pronto? Iniziamo:

Customer Journey, CRM e Marketing Data Driven

Customer Behaviour e CRM

Il 68% dei marketers sostiene che le performance di marketing sono migliorate da quando si sono focalizzati sulla customer experience (fonte: AdWeek). Dopo tanti anni in cui ci si concentrava esclusivamente sui singoli strumenti di marketing e sulla misurazione mono canale, ora si è capito che bisogna lavorare e misurare le performance di un marketing funnel in chiave cross media.

È risaputo, infatti, che il problema principale di marketer e aziende che investono in digital riguarda l’attribuzione delle conversioni rispetto alle varie sorgenti/mezzi che compongono il marketing mix. Mappare il comportamento degli utenti, le interazioni con i vari touch pount e definire con precisione l’intero processo di acquisto, tramite tool di web analytics è quasi impossibile, poiché il customer journey non è lineare, ma bensì cross device e cross platform.

La stessa persona può scoprire ed entrare in contatto con un brand/azienda/prodotto tramite motori di ricerca, attraverso campagne di advertising, o magari tramite i social media e influencer marketing, instaurando magari una relazione che viene nutrita su canali quali email, chat, sms, annunci di retargeting. Tutte queste sorgenti e strumenti spingono l’utente a visitare squeeze page, landing page, siti web, eCommerce, che vengono navigati dagli utenti in diversi momenti, utilizzando vari devices come computer desktop e dispositivi mobile. Per il settore retail aggiungiamo anche il fatto che gli utenti possono andare fisicamente nei punti vendita dell’azienda/brand, fattore che complica ulteriormente la tracciabilità dell’intero customer behaviour.

In questo scenario così frammentato e articolato è normale che Google Analytics e tool simili non possano mappare tutto il ciclo d’acquisto e siano ben lontani da una precisa e affidabile misurazione delle interazioni di utenti e clienti. I tools di web marketing si stanno attrezzando per ridurre i limiti riguardanti modelli di attribuzione e tracciamento, non a caso proprio Google Analytics ha implementato da poco nuove funzionalità come il Lifetime Value e lo User-Id. Ma la risoluzione finale sembra lontana…

Le aziende quindi hanno un solo modo per risolvere questo problema di tracciamento e acquisizione informazioni sul comportamento delle persone/clienti, dotarsi di un CRM evoluto che consenta di fare marketing in tempo reale basato su dati precisi e completi! Il CRM va però anche gestito correttamente e integrato con tutti gli strumenti di marketing & automation che si utilizzano. Il CRM è lo strumento imprescindibile per poter capire, misurare, efficientare le performance di marketing e sales di ogni azienda.

Secret Key in questo ambito nel 2017 ha fatto passi da gigante, riuscendo ad integrare in diversi CRM e processi di vendita di alcuni nostri clienti, automazioni e procedure smart di fidelizzazione, attraverso personalizzazione one to one delle offerte, up sell, cross sell e loyalty program.

 

Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale Trends 2018

Siamo entrati nell’era dell’intelligenza artificiale e del machine learning. Questa tecnologia avrà un grande impatto non solo sul mondo del lavoro (Quarta Rivoluzione Industriale) ma, applicata al marketing e soprattutto ai vari tools, sarà un trend prevalente nel 2018. Secondo SalesForce, viene già utilizzata dal 57% dei marketers (che utilizzano tool dotati di AI) ed è previsto che cresca del 53% nel corso dei prossimi due anni.

Dalla raccolta dati, alla trasformazione dei dati in informazioni, all’azione finale: in ognuna di queste fasi l’intelligenza artificiale andrà a modificare, migliorare e rivoluzionare il modo in cui ci approcciamo al marketing online. Per sfruttare i vantaggi dati dall’intelligenza artificiale, non devi fare nulla di particolare, se non scegliere tools che ne sono dotati nativamente, vedi AdWords e Facebook Ads tanto per dirne un paio.

Ognuno dei punti seguenti, in qualche modo, è connesso alle nuove tecnologie di IA.

 

Chat Bot e Marketing Automation

Chatbot

La rivoluzione dei chat bot è già iniziata, ma si trova ancora nelle fasi iniziali di assestamento. Se il 2017 è stato l’anno dell’email marketing automation, il 2018 sarà l’anno in cui i bot diventeranno uno degli ingranaggi più importanti di un sales funnel, soprattutto per mantenere una connessione con gli utenti e stimolare le vendite nel tempo. Diversi eCommerce stanno già utilizzando con successo i bot per fare lead nurturing, alimentando la relazione con i clienti attraverso suggerimenti personalizzati riguardanti nuovi prodotti, offerte, sconti esclusivi.

I bot però non servono solo a vendere, ma anche a fare customer care.

Secondo Gartner, nel 2018 almeno il 30% delle nostre conversazioni sarà assistito dalle macchine e dall’intelligenza artificiale (il fatto che non ce ne accorgiamo non significa affatto che non stia già accadendo). I chat bot e la marketing automation migliorano la customer experience, creano relazioni personalizzate one-to-one e velocizzano il tempo di risposta di un brand, aumentandone l’efficienza e l’affidabilità.

Il traguardo ultimo sarà quello che viene chiamato “conversational commerce”, dove automazioni e IA si intersecano all’elemento umano per fornire agli utenti la miglior esperienza possibile.

 

Ricerche Vocali – Vocal Assistant

Ricerche Vocali

Ormai possiamo utilizzare la voce ovunque per fare ricerche: smartphone, laptop, tablet, computer, automobili, smart speakers (Alexa, Google Assistant, Siri, ecc). E, secondo Entrepreneur, entro il 2020 la metà di tutte le ricerche fatte nel mondo saranno fatte tramite voce. Quello che c’è da tenere presente è che questo nuovo modo di ricercare informazioni (o prodotti) online, avrà un impatto rilevante sulla SEO, modificandone tecniche e strategie.

L’ottimizzazione per le ricerche vocali, infatti, dovrà concentrarsi su keyword long-tail e su ricerche molto più conversazionali (“suggerisci la miglior cacio e pepe in centro a Roma” piuttosto che “ristorante centro Roma”), utilizzando un linguaggio il più possibile comune.

 

Video e Live Video

Live VideoInfine, i video. Se ne parla ormai da molto tempo ed è un’opinione diffusa il fatto che il presente e il futuro dei contenuti e dell’advertising online sarà il formato video. La novità per il 2018, però, sta nella diretta. Il 2017 è stato l’anno in cui i live video sono esplosi: da Facebook, a YouTube, a Instagram, il numero di video in diretta è in continua crescita.

Non c’è alcun dubbio che le persone amano guardare video in diretta: l’80% degli utenti dichiara di preferire un live video a un blog post (fonte: Livestream) e secondo dati ufficiali di Facebook i video in diretta registrano in media il +300% di visualizzazioni e commenti rispetto di altri contenuti video.

Insomma, conviene investire tempo e soldi per produrre video e fare dirette streaming, se vogliamo ottenere performance migliori lato online advertising e social.

 

Brand Positioning e Content Marketing

Content Marketing

Secret Key è una web agency attiva dal 2011, che ha gestito oltre 320 progetti di Digital Marketing in diversi settori. In questo lasso di tempo, il nostro team ha avuto la fortuna di vedere e vivere sulla propria pelle l’evoluzione del web marketing fino ad oggi. Credeteci, le cose sono cambiate, e parecchio!

Se ieri per intercettare nuovi lead e generare clienti bastava dare alle aziende nostre clienti una buona dose di visibilità su motori di ricerca e social network, oggi le regole del gioco sono completamente diverse.

La concorrenza e la saturazione dei mercati (comprese le nicchie più impensabili), il conseguente aumento dei costi di advertising, l’arrivo in Italia e la repentina crescita di grandi marketplace e piattaforme verticali in tutti i settori (Amazon, Zalando, Yoox, Justeat, Booking, ePrice, Getyourguide, ecc…), hanno reso la competizione online molto più difficile e, in alcuni casi, addirittura impossibile.

Oggi, poter spendere un discreto budget in advertising, avere un sito web o un eCommerce carino e ben fatto, a cui si aggiunge qualche profilo social aggiornato regolarmente, non basta più!

Per far emergere la tua azienda rispetto alla concorrenza, per attirare l’interesse e l’attenzione degli utenti, ma soprattutto per generare fiducia e persuadere le persone a scegliere il tuo prodotto/servizio (che in molti casi è identico se non peggiore della concorrenza), serve ben altro… Ma cosa?

Ci sono 2 ingredienti fondamentali che oggi e in futuro faranno sempre più la differenza fra un’azienda di successo e una mediocre:

1) Brand Positioning = autorevolezza e unicità del tuo brand, per distinguersi dalla concorrenza ed essere percepiti come leader della tua categoria/settore.

2) Content Marketing = servono contenuti e materiali di marketing in grado di attrarre il tuo target, generare interesse, fiducia e per nutrire la relazione nel tempo con i tuoi clienti.

Senza questi due ingredienti è inutile fare marketing e strategie di comunicazione creative; è inutile elaborare sales funnel complessi; è inutile investire anche solo 1 Euro in advertising; è inutile realizzare siti web costosi; è tutto inutile.

Nel 2018, provare a lanciare un business grazie al digital marketing senza avere un brand forte e contenuti validi, equivale ad un suicidio imprenditoriale! 

Qualcuno di voi potrebbe dire che questi ultimi non sono trends per il 2018 e, se vogliamo, è vero, perché sono due MUST per il 2018!

È tutto! Non resta che augurarvi, a modo nostro, un buon 2018!