L’importanza del testimonial nel web marketing

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Il testimonial è una figura importante quando si parla di pubblicità e vendite. La nostra mente è pronta a mettere in discussione ogni punto dell’advertising, ma quando ascolta o legge le parole del testimonial tutto può cambiare.

Ma di chi stiamo parlando esattamente? Il testimonial è il volto o la voce di una persona che può fare, per l’appunto, da testimone per il tuo business. E assicurare al pubblico la bontà del prodotto/servizio che vuoi proporre.

Nella pubblicità classica il testimonial è un personaggio famoso, immediatamente riconoscibile che presta viso e voce al prodotto o al servizio. Nel web tutto questo assume forme diverse ma il concetto non cambia. Perché il testimonial può fare veramente la differenza.

Partiamo dai banner. Nei portali che forniscono servizi e prodotti non è difficile trovare i logo dei clienti. In questo caso la regola è identica a quella della pubblicità classica: devono essere nomi famosi. Nomi che si riconoscono immediatamente. Un esempio preso dal sito Crazyegg:

crazyegg

Ovviamente le variabili possono essere infinite (c’è chi preferisce mettere i banner nel footer, chi sotto al pulsante call to action…) ma il concetto è simile: in questo modo si mostrano i grandi nomi che hanno utilizzato il servizio o il prodotto. Più è famoso è il brand, maggiore sarà l’effetto.

C’è anche un’altra soluzione: la testimonianza scritta. Ovvero un testo più o meno breve che racconta l’esperienza avuta con la tua azienda. Questa soluzione arricchisce con una serie di particolari il testimonial. E, soprattutto, gli dà un volto: il testo ha bisogno di un viso, di un’identità per essere più credibile. Guarda l’esempio di Basecamp:

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Il testimonial ha un nome e un link di riferimento per permettere al visitatore di capire qual è l’azienda in cui lavora. E poi ha un volto: fondamentale per aumentare la fiducia nelle parole.

Le parole non si perdono in inutili giri: Joy spiega perché preferisce Basecamp, e in che modo ha cambiato il suo modo di lavorare, con pochi passaggi. Niente viene lasciato al caso, ogni sillaba è ponderata.

Questo uso del testimonial può presentare soluzioni grafiche differenti, e magari occupare meno spazio rispetto a quello definito da Basecamp. Tutto dipende dai dati che ti arrivano dai test.

In questo articolo di ContentVerve c’è un concetto chiave: i testimonial sono importanti per migliorare i risultati di una landing page ma sono soggetti a una serie di fattori. Come, ad esempio, la posizione.

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Il team di ContentVerve ha testato due versioni della stessa pagina. Nel secondo caso c’è stato un aumento del 64% dei download spostando i testimonial più in alto. Come vedi il potere della riprova sociale è immenso, e non si limita alle parole.

La riprova sociale, infatti, può essere espressa anche con i numeri. Quante volte trovi su una pagina il numero di persone che hanno già scaricato un prodotto o utilizzato un servizio? E quanti blogger utilizzano i bottoni social con i counter per dimostrare che l’articolo è stato già letto e condiviso da decine di persone?

Mashable, addirittura, propone il numero totale degli share e la velocità con cui si propaga un articolo nel social web. Ovviamente qui i numeri sono alti…

mashable

Siamo esseri sociali, siamo esseri che si lasciano influenzare dalla massa, e quando vediamo che già altre persone hanno fatto una scelta ci lasciamo influenzare. Perché odiamo essere soli nelle scelte e preferiamo fare ciò che gli altri ci dicono di fare.

Tu non trovi?

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