Come usare gli hashtag di Facebook al meglio



hashtag su facebook

La notizia è ormai nota: anche su Facebook puoi inserire gli hashtag, quelle parole precedute dal simbolo cancelletto (#) che caratterizzano già da molto tempo gli aggiornamenti di Twitter, Google Plus e altre piattaforme social.

Cosa sono gli hashtag e a cosa servono? Gli hashtag sono delle parole chiave che permettono agli utenti di comprendere l’argomento affrontato nell’aggiornamento, e di renderlo subito rintracciabile nelle ricerche interne di un social.

L’hashtag, infatti, è un link che rimanda ad una vera e propria pagina web in cui sono presenti tutti gli aggiornamenti che condividono quel singolo hashtag.

Così funziona anche per Facebook: fai una prova con l’hashtag #Google, la piattaforma ti restituisce tutte le persone che l’hanno usato.

Inserire un cancelletto prima di una keyword è un’operazione semplice, quasi naturale dopo che lo hai fatto per tanto tempo su Twitter, ma ogni social ha un codice, un linguaggio. E delle regole. Ecco perché oggi voglio spiegarti come usare al meglio gli hashtag su Facebook.

Non esagerare

Gli hashtag hanno un vantaggio: permettono agli utenti di trovare un post facendo una ricerca con una parola chiave.

Ma questo non è un buon motivo per esagerare con il cancelletto: uno status pieno di hashtag crea confusione, non dà informazioni all’utente, vuole essere ovunque ma alla fine riesce a fare solo spam (vedi screenshot di seguito).

facebook-hashtags-spam

Che senso ha essere presente in ricerche troppo generiche o che non ti appartengono? Meglio essere lineari, e inserirsi in una lista di aggiornamenti per soddisfare le necessità dell’utente. Su Twitter lo spazio è limitato a 140 caratteri mentre su Facebook non ci sono limiti. Questo non significa strafare.

La leggibilità prima di tutto

Leggere il testo di un aggiornamento Facebook non è il massimo. La formattazione non esiste, il font è microscopico e le immagini catturano tutta l’attenzione. Perché rischiare il peggio inserendo hashtag senza un motivo?

L’abuso del cancelletto minaccia la buona leggibilità del post. Meglio metterli o prima o dopo il testo. Ovviamente se si tratta di un singolo hashtag e correlato all’argomento può tranquillamente rimanere, ma due o tre (soprattutto se si susseguono) possono dare fastidio.

E’ l’hashtag giusto?

A volte sono i dettagli a rovinare tutto. Quando usi un hashtag ufficiale ricordati di controllare la giusta digitazione. E soprattutto non sfruttare le situazioni di emergenza per fini commerciali: ricordo ancora il social media fail di Groupalia che usò l’hahstag del terremoto per promuovere viaggi.

Di sicuro fra tutti gli hashtag, i migliori possibili sono quelli personalizzati, grazie ai quali possiamo creare un flusso di informazioni che saranno correlate alla nostra attività, ai servizi o prodotti che offriamo, o magari ad un evento o iniziativa di cui siamo promotori.

Branding

Gli hashtag su Facebook sono utili per far trovare i tuoi post nelle ricerche, ma soprattutto per monitorare il tuo brand. A differenza di Twitter, su Facebook è sempre stato difficile scoprire le varie discussioni che si sviluppavano nei commenti del singolo post.

Con l’hahstag tutto cambia. Basta un click e hai a portata di mano le conversazioni che ti chiamano in causa, a patto che sia stato inserito l’hashtag.

Inoltre, a breve si vocifera dovrebbero arrivare strumenti di monitoraggio per ricavare statistiche interessanti.

Gli hashtag per spiare i competitor

Guarda il lato opposto, e usa gli hashtag per monitorare i tuoi competitor. Tenere sotto controllo la concorrenza è indispensabile per individuare nuove strategie, anticipare trend, arginare eventuali carenze delle tue azioni di marketing.

Aspetti negativi

C’è un possibile aspetto negativo che va preso in considerazione, l’hashtag è un link verso una risorsa esterna, che potrebbe causare un comportamento controproducente da parte dell’utente.

Faccio un esempio per rendere più chiaro il concetto. Ipotizziamo di essere un utente che legge un aggiornamento composto da immagine di anteprima, link di approfondimento e hashtag come questo di seguito:

facebook hashtag esempio

Chi mi garantisce che l’utente cliccherà sulla foto o sul link (che rappresentano il vero obiettivo) e non sull’hashtag?

Stesso discorso per gli utenti che sono su una fan page, con gli hashtag potrei portare verso l’esterno i miei fan e non è detto che l’azione sia proficua.

La tua opinione sugli hashtag

A quanto pare tutti amano gli hashtag. Merito di Twitter, un social legato a questa pratica da una lunga storia. E tu hai già iniziato a usare i cancelletti su Facebook? Secondo te sono utili? Ci sono implicazioni positive o negative che pensi vadano prese in considerazione?