I vantaggi dell’integrazione dei Social Media col Direct Email Marketing

Per trovare le promozioni di un brand gli utenti in primis visitano il sito ufficiale


Esistono molti studi e ricerche a proposito del Direct Email Marketing e sui modi più efficaci per potenziare questa forma di advertising. Da alcuni studi recenti si evidenza come i social media tipo Facebook e Twitter rappresentino uno strumento essenziale da integrare in una newsletter, poichè in grado di coinvolgere maggiormente l’utente con tutte le iniziative promozionali e commerciali di un’azienda. In altre parole la mail e i social, non si cannibalizzano a vicenda ma si rafforzano.

Combinazioni vincenti: e-mail e social network

Da una ricerca svolta a giugno 2010 dall’azienda Lyris che ha coinvolto i maggiori esperti di marketing del Nord America emergono alcuni dati chiarificatori: anzitutto il 54% degli intervistati sostiene che l’integrazione fra social media e e-mail ha prodotto un sensibile miglioramento nei risultati.

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Come integrare Email e Social Media

I suggerimenti sulle tattiche da adottare provengono dal webinar di David Hallerman, il quale ha analizzato le best practices possibili nella gestione dell’e-mail marketing. Vediamo nello specifico cosa fare e perchè!

Questi sono i passaggi di cui tener conto:

  • E-mail + social network = rafforza il legame con il consumatore (con differenti fattori chiave)
  • E-mail + mobile = messaggi diversi, più opportunità legate alla localizzazione
  • Usare un canale come traino verso gli altri (ad esempio con un offerta per il mobile destinata solo agli iscritti alla newsletter)
  • Per catturare l’attenzione le informazioni le email devono essere brevi, la soglia di attenzione degli utenti di solito è bassa

Regole base per l’e-mail marketing:

  • Più opzioni per gli utenti per confermare la loro iscrizione
  • Modalità diverse per raccogliere dati
  • Trovare il giusto equilibrio fra eccesso di messaggi inviati ed eccessiva diluizione nel tempo
  • Maggiori opportunità di contatto tramite i social e il mobile

Targettizzare e segmentare correttamente le proprie liste:

  • L’ideale è un database unico per tutti i canali (cioè i dati raccolti tramite e-mail, social e mobile)
  • Comunicazione cross-mediale per identificare le diverse preferenze degli utenti
  • Segmentare gli utenti per provenienza geografica, dati demografici, categoria del prodotto, attività
  • Creare messaggi targettizzati basati su un mix fra la segmentazione e le preferenze adoperate dall’utente

Le tecniche usate dai marketers:

  • I marketers americani hanno usato queste tattiche per segmentare l’utenza B2B:
  • E-mail e clickthrough (87%)
  • Monitoraggio dei social network (39%)
  • Questionari (82%)
  • Web Tracking (70%)
  • Monitoraggio dei blog (28%)

Non solo condivisione: l’e-mail e i social media sono qualcosa di più!

Quali combinazioni possono effettivamente funzionare? In primo luogo l’e-mail è il primo social media, è sempre stata usata per condividere risorse.

In seconda battuta, i social media incrementano lo scambio di idee, che però possono essere supportate tramite e-mail.

I clienti fidelizzati, inoltre, possono diventare “ambasciatori del brand” e promuoverlo: occorre identificarli.

Il contenuto da veicolare deve essere diverso a seconda del canale (e-mail, mobile, social), cioè evitare il copia e incolla dei testi.

Riguardo le caratteristiche che inspirano fiducia nei social media, dalle statistiche non ci sono dubbi: per il 64% degli intervistati è il dialogo aperto a commenti positivi e negativi, vale a dire la possibilità di instaurare un rapporto autentico, senza censure.

Da un’altra statistica emerge che gli utenti Internet per condividere contenuti online utilizzano prevalentemente l’email, seguita da Facebook, rispettivamente con l’86% ed il 49% (vedi slide di seguito).

Strumenti utilizzati dagli utenti per condividere contenuti online

Qualcosa di concreto: sconti, promozioni e gadget:

  • Per incentivare le persone a seguire un brand il modo più efficace resta sempre quello di offrire qualcosa in cambio come sconti, offerte e regali
  • Informazioni esclusive per far sentire speciale il cliente (anteprime, news, sezioni accessibili solo per gli utenti iscritti)
  • Contenuto B2B: case studies, webinar, ricerche su argomenti che possono interessare l’utenza
  • Sfruttare l’immediatezza dell’e-mail e del mobile, offrendo sconti ad esempio tramite sms

Gli utenti cercano promozioni anzitutto sul sito ufficiale del brand, poi compilando il form sul sito e lasciando la propria mail, in misura minore le cercano tramite motore di ricerca o via Facebook (vedi slide di seguito).

Per trovare le promozioni di un brand gli utenti in primis visitano il sito ufficiale

In sintesi, alcune best practices e suggerimenti:

  • I dettagli riguardo targettizzazione e segmentazione raccolti via e-mail possono essere replicati nei social e nel mobile
  • Scoprire chi è il tuo pubblico e cosa vuole può dare significato ad intere campagne marketing, perciò è importante raccogliere dati
  • La comunicazione reciproca dà valore alla connessione e-mail-social
  • Il Mobile combinato con l’e-mail è un mercato emergente
  • Offrire più scelte è il valore aggiunto del digital marketing

L’iscrizione alle newsletter batte il diventa fan

La diffusione dell’e-mail come mezzo promozionale è massiccia anche rispetto al “diventare fan” di un brand su Facebook o follower su Twitter: dalla ricerca viene fuori che nella fascia di età 25-34 anni, il 96% degli utenti si è iscritto alla newsletter di un brand, mentre solo il 47% e l’8% sono le percentuali di adesioni raccolte rispettivamente da Facebook e Twitter.

La distanza è notevole a tutto vantaggio della cara vecchia email, ma ciò che ci stimola a riflettere è cosa può accadere combinando i due strumenti, evitando di replicare i contenuti, bensì sfruttando le potenzialità di due media diversi, tenendo conto che la posta elettronica è tutt’altro che morta.

Il mobile rivitalizza l’e-mail

Anche le performance sul versante mobile sono influenzate dai dati derivati dalle e-mail: del resto la navigazione via smartphone sarà sempre più diffusa e già oggi in molti controllano la mail in movimento. Tuttavia l’e-mail marketing è ancora poco sviluppato per il mobile, di conseguenza è utile ottimizzare sin da ora il servizio: realizzando e-mail leggibili su smartphone e dando la possibilità di scegliere formati diversi.

Chi sottovaluta questo aspetto dovrebbe vedere questa slide: il 41,7% del tempo trascorso navigando via mobile è usato per leggere l’e-mail, il 22,7% per i social network e i blog.

Tempo trascorso dagli utenti connessi via mobile

Cosa spinge gli utenti a lasciare la loro email?

Infine osserviamo quali sono le motivazioni che spingono il potenziale cliente a lasciare il proprio indirizzo e-mail: ottenere un ritorno, qualcosa di unico che non può trovare altrove, logica identica per gli utenti che seguono un brand sui social network.

Cosa spinge gli utenti ad iscriversi ad una newsletter

Considerazioni e consigli

L’e-mail marketing può essere la risposta giusta, offrendo agli iscritti alle newsletter sconti, promozioni customizzate in virtù del fatto che è l’utente a scegliere quali dati condividere. Con ogni probabilità, maggiore sarà la diffusione del web mobile più sarà importante integrare i social con l’e-mail, che resta il mezzo privilegiato per gestire le informazioni.

Per chi vuole integrare email e social, aggiungo un mio consiglio personale: inserite un form di iscrizione alla vs. newsletter sui profili social, con facebook per esempio basta creare una tab personalizzata con fbml ed inserire il codice snippet collegato al vs. email service provider.

Allo stesso tempo per far iscrivere sui profili social gli utenti già iscritti alla vs. newsletter, è importante aggiungere i link ai profili aziendali all’interno di ogni e-mail inviata.

– L ‘articolo di E-Marketer: http://www.emarketer.com

– Le slide del webinar di David Hallerman: http://www.slideshare.net/eMarketerInc